Hardsounds.it - 76/100
Giungono alla loro prima release ufficiale i The Void, gruppo genovese nato nel 1998 e che prima di questo 'Vision Of The Truth' aveva pubblicato per lo più demo e promo cd.
Nove pezzi dove è il dark metal a far da padrone, ma non mancano riferimenti al doom e alla wave anni 80, e dove è facile riconoscere tra le band ispiratrici gruppi come Moonspell, Paradise Lost, The Cure e Type O Negative. I nostri optano per un sound corposo e decisamente elaborato, ricco di atmosfere oscure e decadenti che non tolgono spazio a momenti più aggressivi e metal, dove i riff di chitarra si spingono anche verso territori più trash e black. La tendenza a un massiccio muro sonoro si esprime pure nella durata dei brani, tutti oltre lo standard, ma l’articolazione delle linee melodiche e ritmiche risulta convincente, non rendendo l’ascolto pesante. Ottima la prestazione del singer Diego, che, con la sua voce cupa e quasi teatrale nelle parti cantate e più aggressiva nei growl, ha dato del suo meglio.
L’album si apre con la bella "Light", assaggio più che convincente della loro musica; tra le più riuscite, figurano "Macha" e la titletrack "Vision Of The Truth", mentre "I Need Light" è il pezzo più melodico e malinconico del lavoro. "Sad Moon" parte con un growl deciso per lasciare poi spazio a un refrain incisivo e ben fatto. Chiude "Step Into Nowhere", brano non proprio riuscito come gli altri, ma comunque gradevole.
Bel lavoro per i The Void, sicuramente andranno molto lontano.
Bloodchamber.de (DE) - 7/10
Die Italiener von THE VOID existieren als Band seit 1998. In dieser Zeit brachten sie vier Demos auf den Markt. Nun folgt mit „Vision Of The Truth“ das Debütalbum, welches über My Kingdom Music auf den Markt kommt.
Die Band selbst bezeichnet ihre Musik als eine Mischung aus Dark Metal und Gothic Doom. Das kann man so stehen lassen, wenngleich diese Stilumschreibung wahrscheinlich außergewöhnlicher klingt, als die Musik der Italiener letztendlich wirklich ist.
THE VOID wandeln auf ähnlichen Pfaden, wie die mittelalten PARADISE LOST, TYPE O NEGATIVE, MOONSPELL und die jüngeren TIAMAT. Hinzu gesellen sich Einflüsse aus der Dark Wave Szene. Will meinen, dass ein Album wie „Vision Of The Truth“ nur was für Leute ist, die neben verzerrten Gitarren auch nichts gegen einen massiven Keyboardeinsatz und das Verwenden elektronischer Elemente haben.
Was mir an „Vision Of The Truth“ gefällt, ist das Gespür der Italiener für melancholische Melodien und Momente. Die tiefe Stimme von Sänger Diego Fogliacco passt durch ihren traurigen Unterton bestens zu dieser Art von Musik.
Zugegeben, diese Art von Musik ist nicht unbedingt meine Baustelle. Musikalisch gesehen haben THE VOID aber für Leute, die sich für diese Art von Musik begeistern können, einiges zu bieten. Einzig und allein stellt sich mir die Frage, wie es um die Langzeitwirkung der Musik dieses Albums bestellt ist, denn die Melodien gehen wirklich schnell ins Ohr. Erfahrungsgemäß sind es gerade diese Alben, die einen auch schnell wieder zu langweilen beginnen.
Wer dramatische, melancholische Musik mag, für den könnte THE VOID durchaus ein Antesten wert sein!